Droni per Riprese Aeree: come e dove volare?

I droni per le riprese aeree sono le ultime novità del momento. Utilizzati in qualsiasi ambito, anche a livello professionale: pensiamo ai matrimoni oppure alle riprese ambientali.

In brevissimo tempo hanno sostituito quasi completamente le riprese che prima venivano effettuate con il dolly, il tipico braccio con fotocamera o camera da presa montata sopra.

I droni per riprese aeree però sono soggette ad alcune restrizioni, alcune volte anche molto pesanti. Analizziamole e vediamo nel dettaglio anche come garantirci una buona assicurazione per droni in modo da non incorrere in pesanti sanzioni.

I droni non sono dei giocattoli, ci sono delle leggi da seguire

Partendo dal presupposto che è il possessore del drone a dover scegliere dove poter volare, è molto importante scegliere un luogo che sia lontano dai posti affollati, occorre sempre scegliere dei luoghi isolati. Chi utilizza i droni viene generalmente diviso in 2 categorie:

  • hobbista;
  • professionista.

Mentre il primo non ha bisogno di speciali patentini, il secondo deve assicurarsi di avere un patentino in modo da poter operare in tranquillità e soprattutto deve necessariamente sottoscrivere un’assicurazione per droni.

Questo per prevenire qualsivoglia tipo di incidente, essendo macchine. Inoltre, generalmente il professionista che utilizza i droni per riprese aeree le fa in circostanze di grossi affollamenti (feste, matrimoni o concerti).

Droni per Riprese Aeree: dove sottoscrivere l’assicurazione per droni?

Qualora avessimo una polizza assicurativo con un’autovettura è possibile contattare direttamente l’assicurazione a cui generalmente ci rivolgiamo.

Ci sono comunque moltissimi siti che permettono di stipulare un’assicurazione drone online stando comodamente a casa e senza dover uscire o fare telefonate.

I prezzi in questo periodo sono molto competitivi, essendo una tipologia di velivolo che si sta sviluppando e sono sempre più italiani a comprarlo. Ci sono differenze di prezzo per chi stipula l’assicurazione da hobbista e per chi invece vuole utilizzarlo a livello professionale.

Per quanto riguarda la polizza da hobbista, che segue generalmente una copertura di responsabilità civile, si può ottenere un preventivo che può partire da un minimo di 16/17 euro a un massimo di 45 euro.

Poi è chiaro, a seconda del massimale che si stipula andrà ad aumentare. Generalmente però si spendono una media di 30 euro per un’assicurazione per drone per hobbisti.

Quanto possono spendere i professionisti?

I professionisti sono tenuti a stipulare una polizza molto più costosa, poiché oltre a volare spesso in circostanze affollate si presuppone che utilizzino il drone molto più spesso degli hobbisti. L’assicurazione per droni parte da un minimo di 150 euro fino ad un massimo di 300 euro.

La franchigia è generalmente intorno ai 2 milioni di euro, dunque molto elevata. Proprio come l’assicurazione di un’autovettura, è possibile operare in qualsiasi ambiente all’interno della comunità europea e si sarà sempre e comunque coperti.

Dunque non ci sono limiti territoriali da rispettare se si stipula un’assicurazione per droni rivolta ai professionisti del settore. Generalmente nella stipula della polizza ci si rivolge all’assicurazione che creerà una base di prezzo a partire dal peso del drone e dal suo effettivo danno in caso di caduta.

Dopo aver un po’ esplorato il prezzo per l’assicurazione del drone potrete tranquillamente partire e fare delle ottime riprese aeree con i droni.

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