Confronta assicurazione droni online: guida alle migliori offerte

L’utilizzo dei droni era fino al 2014 privo di qualsiasi regolamentazione. Da quando è stato ufficializzato il rilascio del primo regolamento Enac sono cambiate radicalmente le cose e la situazione ha reso necessario acquisire informazioni su come si confronta assicurazione droni online.

Assicurazione droni online: le coperture base

Quando si tratta di capire come si confronta assicurazione droni online è necessario tenere conto del fatto che esistono delle coperture progressive, con costi che variano a seconda del peso del drone e della natura delle operazioni in cui lo si utilizza.

Le opzioni base sono le polizze per hobbysti, che costano circa 30€ all’anno, con una franchigia di circa 300€.

Assicurazione per drone: le coperture avanzate

Quando si confronta assicurazione droni online si deve partire dalle coperture base e arrivare a quelle avanzate, che riguardano chiaramente droni dal peso superiore. Quanto costano questi pacchetti? La cifra dipende dal singolo operatore assicurativo, ma generalmente non si va sopra i 50€ a prescindere dal numero di velivoli e dal fatto che siano o meno autocostruiti.

In questi casi non c’è franchigia e il massimale copre danni anche superiori al milione di euro.

Assicurazioni droni: i SAPR

Quando si parla di come si confronta assicurazione droni online si deve inquadrare la differenza tra drone e SAPR (Sistema Aereo a Pilotaggio Remoto). Cosa sono i SAPR? Semplicemente droni che vengono utilizzati per operazioni specializzate.

Il confronto dei pacchetti assicurativi implica le idee chiare sulla differenza tra SAPR inoffensivi e SAPR non inoffensivi, situazioni che necessitano della sottoscrizione di due contratti assicurativi differenti.

In generale non si spendono più di 200€ in caso di contratto assicurativo finalizzato alla copertura dei potenziali danni legati all’utilizzo di un SAPR non inoffensivo.

Assicurazione per la conduzione di droni: la differenza tra operazioni critiche e non critiche

Documentarsi su assicurazione droni online significa documentarsi sulla differenza tra le diverse operazioni che si possono effettuare con i velivoli. Con i droni è possibile effettuare operazioni critiche e operazioni non critiche. Qual è la differenza? Le prime sono effettuate in luoghi affollati come gli stadi, le piazze e i grandi assembramenti di persone, contesti in cui è alto il rischio di danni a oggetti ed esseri umani.

Le operazioni non critiche sono invece quelle in cui non è messa al rischio l’incolumità di nessun oggetto o persona.

Assicurazioni per i droni: regole su raggio operativo e altezza

Chi vuole sapere come si confronta assicurazione droni online deve informarsi anche sulle regole relative al raggio operativo e all’altezza. Nel caso dei droni utilizzati per operazioni di natura critica il raggio massimo di utilizzo è pari a 500 metri e l’altezza compresa tra i 75 e i 150 metri.

Quando invece l’operazione ha caratteristiche non critiche, il raggio operativo corrisponde a 200 metri e l’altezza a 70. Dopo aver fornito queste importanti informazioni è fondamentale chiarire i requisiti di chi può pilotare un drone.

Droni: i requisiti per i pilotaggi

Per utilizzare al meglio i droni non basta informarsi su come si confronta assicurazione droni online ma è necessario anche non sbagliare in merito ai requisiti necessari per pilotare un drone, soprattutto se sopra i 25 kg di peso.

Quali sono? Prima di tutto la maggior età, poi l’obbligo di possedere un certificato di volo civile e sportivo. Il pilota che conduce un drone deve inoltre dimostrare di aver seguito un percorso di formazione finalizzato all’utilizzo dello specifico tipo di veicolo. Fondamentale è ricordare anche la necessità di presentare un certificato medico attestante la mancanza di qualsiasi tipo di disabilità.

Concludiamo ricordando che la situazione normativa relativa ai droni, che è stata interessata dalla già ricordata svolta nel 2014, è cambiata ulteriormente nel 2015, con un nuovo regolamento che all’articolo 13 ricorda che le operazioni condotte con SAPR di peso massimo pari a 2 kg non sono da considerare critiche se il velivolo ha carattere di inoffensività.

Questa novità ha portato a riflettere sulla necessità di istituire delle linee specifiche per i droni di peso inferiore ai 2 kg, che non sono stati ancora oggetto di un’attenzione normativa specifica (non è sufficiente il fattore del peso contenuto per parlare di inoffensività del velivolo).

Confronta assicurazione droni online

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